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LAURA

...Stringi la mia mano... e saremo amici...
Updated 8/9/2008
Updated 6/22/2008
Updated 6/18/2008
Updated 6/13/2008
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August 13

BELLEZZA


Ti do me stessa,
le mie notti insonni,
i lunghi sorsi
di cielo e stelle - bevuti
sulle montagne,
la brezza dei mari percorsi
verso albe remote.

Ti do me stessa,
il sole vergine dei miei mattini
su favolose rive
tra superstiti colonne
e ulivi e spighe.

Ti do me stessa,
i meriggi
sul ciglio delle cascate,
i tramonti
ai piedi delle statue, sulle colline,
fra tronchi di cipressi animati
di nidi -

E tu accogli la mia meraviglia
di creatura,
il mio tremito di stelo
vivo nel cerchio
degli orizzonti,
piegato al vento
limpido - della bellezza:
e tu lascia ch’io guardi questi occhi
che Dio ti ha dati,
così densi di cielo -
profondi come secoli di luce
inabissati al di là
delle vette -


Antonia  Pozzi   - 4 dicembre 1934 - 

August 02

DESIDERIO DI COSE LEGGERE

 
Giuncheto lieve biondo
come un campo di spighe
presso il lago celeste

e le case di un'isola lontana
color di vela
pronte a salpare -

Desiderio di cose leggere
nel cuore che pesa
come pietra
dentro una barca -

Ma giungerà una sera
a queste rive
l'anima liberata:
senza piegare i giunchi
senza muovere l'acqua o l'aria
salperà - con le case
dell'isola lontana,
per un'alta scogliera
di stelle -

       ANTONIA POZZI      - 1° febbraio 1934 -

July 06

IL RICORDO DI UN AMICO

 

Penso che nessun'altra cosa ci conforti tanto,
quanto il ricordo di un amico,
la gioia della sua confidenza
o l'immenso sollievo di esserti tu confidato a lui
con assoluta tranquillità:
appunto perchè amico.
Conforta il desiderio di rivederlo se lontano,
di evocarlo per sentirlo vicino,
quasi per udire la sua voce
e continuare colloqui mai finiti.

David Maria Turoldo

 

 

June 19

IL GRAZIE

 

Un'insegnante chiese agli scolari della sua prima elementare di disegnare

 qualcosa per cui sentissero di ringraziare il Signore.

 Pensò quanto poco di cui essere grati in realtà avessero questi bambini provenienti da quartieri poveri.

Ma sapeva che quasi tutti avrebbero disegnato panettoni o tavole imbandite.
L'insegnante fù colta di sorpresa dal disegno consegnato da Tino:

una semplice mano disegnata in maniera infantile.
Ma la mano di chi?
La classe rimase affascinata dall'immagine astratta.

 "Secondo me è la mano di Dio che ci porta da mangiare" disse un bambino.

"Un contadino" disse un altro, "perché alleva i polli e le patatine fritte".
Mentre gli altri erano al lavoro, l'insegnante si chinò sul banco di Tino e domandò di chi fosse la mano.

"E' la tua mano, maestra" mormorò il bambino.
Si rammentò che tutte le sere prendeva per mano Tino, che era il più piccolo e lo accompagnava all'uscita.

 Lo faceva anche con altri bambini, ma per Tino voleva dire molto.

 

Hai mai pensato al potere immenso delle tue mani?

  

 Bruno Ferrero - Libro: A volte basta un Raggio di Sole

 

June 08

VITA DELLA MIA VITA...

 
Vita della mia vita,
sempre cercherò di conservare
puro il mio corpo,
sapendo che la tua carezza vivente
mi sfiora tutte le membra.

Sempre cercherò di allontanare
ogni falsità dai miei pensieri,
sapendo che tu sei la verità
che nella mente
mi ha acceso la luce della ragione.

Sempre cercherò di scacciare
ogni malvagità dal mio cuore,
e di farvi fiorire l'amore,
sapendo che hai la tua dimora
nel più profondo del cuore.

E sempre cercherò nelle mie azioni
di rivelare te,
sapendo che è il tuo potere
che mi dà la forza di agire.
 
 
(Rabindranath Tagore)

 
June 01

IL GIRASOLE

      

In un giardino ricco di fiori di ogni specie, cresceva, proprio
 nel centro, una pianta senza nome.
Era robusta, ma sgraziata, con dei fiori stopposi e senza profumo.
Per le altre piante nobili del giardino era né più né meno una erbaccia e non gli rivolgevano la parola.
Ma la pianta senza nome aveva un cuore pieno di bontà e di ideali.
Quando i primi raggi del sole, al mattino, arrivavano a fare il solletico alla terra e a giocherellare con le gocce di rugiada, per farle sembrare iridescenti diamanti sulle camelie, rubini e zaffiri sulle rose,
le altre piante si stiracchiavano pigre.
La pianta senza nome, invece, non si perdeva un solo raggio di sole.
Se li beveva tutti uno dopo l’altro.
Trasformava tutta la luce del sole in forza vitale, in zuccheri, in linfa.
Tanto che, dopo un po’, il suo fusto che prima era rachitico e debole,
era diventato uno stupendo fusto robusto, diritto, alto più di due metri.
Le piante del giardino cominciarono a considerarlo con rispetto, e anche con un po’ d’invidia.
«Quello spilungone è un po’ matto», bisbigliavano dalie e margherite.
La pianta senza nome non ci badava.
Aveva un progetto.
Se il sole si muoveva nei cielo, lei l’avrebbe seguito per non abbandonarlo un istante.
Non poteva certo sradicarsi dalla terra, ma poteva costringere il suo fusto a girare all’unisono con il sole.
Così non si sarebbero lasciati mai.
Le prime ad accorgersene furono le ortensie che, come tutti sanno, sono pettegole e comari.
«Si è innamorato del sole!», cominciarono a propagare ai quattro venti.
«Lo spilungone è innamorato del sole!», dicevano ridacchiando i tulipani.
«Ooooh, com’è romantico!», sussurravano pudicamente le viole mammole.
La meraviglia toccò il culmine quando in cima al fusto della pianta senza nome sbocciò un magnifico fiore che assomigliava in modo straordinario proprio al sole.
Era grande, tondo, con una raggiera di petali gialli, di un bel giallo dorato, caldo, bonario.
E quel faccione, secondo la sua abitudine, continuava a seguire il sole, nella sua camminata per il cielo.
Così i garofani gli misero nome «girasole».
Glielo misero per prenderlo in giro, ma piacque a tutti, compreso il diretto interessato.
Da quel momento, quando qualcuno gli chiedeva il nome, rispondeva orgoglioso: «Mi chiamo Girasole!».
Rose, ortensie e dalie non cessavano però di bisbigliare su quella che, secondo loro, era una stranezza che
nascondeva troppo orgoglio o, peggio, qualche sentimento molto disordinato.
Furono le bocche di leone, i fiori più coraggiosi dei giardino, a rivolgere direttamente la parola al girasole.
«Perché guardi sempre in aria?
Perché non ci degni di uno sguardo? Eppure siamo piante, come te»,
gridarono le bocche di leone per farsi sentire.
«Amici», rispose il girasole, «sono felice di vivere con voi, ma io amo il sole.
Esso è la mia vita e non posso staccare gli occhi da lui.
Lo seguo nel suo cammino.
Lo amo tanto che sento già di assomigliargli un pò.
Che ci volete fare?
Il sole è la mia vita e io vivo per lui...».
Come tutti i buoni, il girasole parlava forte e l’udirono tutti i fiori del giardino.
E in fondo al loro piccolo, profumato cuore, sentirono una grande ammirazione per «l’innamorato del sole».

May 25

SE

  
Se tu fossi nei miei occhi  per un giorno

Vedresti la bellezza che piena d'allegria
Io trovo dentro gli occhi tuoi
Ignaro se magia o realtà

Se tu fossi nel mio cuore per un giorno
Potresti avere un'idea
Di cio che sento io
Quando mi abbracci forte a te
E petto a petto, noi
Respiriamo insieme

Protagonista del tuo amor
Non so se sia magia o realtà


Se tu fossi nella mia anima un giorno
Sapresti cosa sento in me
Che m'innamorai

Da quell'istante insieme a te
E cio che provo e
Solamente amore

Josh  Groban

 

May 24

" E DUNQUE "

 
 
 

Anche se il Nulla ti circonda come un oceano,

anche se mai la Nube si scioglierà e nessuno mai
a occhio nudo ti potrà vedere,
ti raggiunga il canto del cuore, il canto colmerà l'abisso.
La cosa che vale è che Tu ci conosci come noi non ci conosciamo:
Tu, luce della nostra esistenza.
Anche di amarTi a noi è negato se tu non semini in noi l'amore,
sola fine della tua e nostra solitudine.
 
(David Maria Turoldo)
 
Ringrazio il mio amico Michele per avermi inviato questo messaggio
 
 
 
 
 
May 15

MELODIE DELL' ANIMA

Profumano d'aurora
le speranze
e si tingono
di rosa i sogni.
 
Ondeggiano nell'aria
tremule illusioni
e dolcemente si posano
sui sentieri dell'infinito.
 
Plana lo sguardo
su attimi di felicità
e danzano i pensieri
su note d'allegria.
 
Ci sono momenti in cui
vorresti fermare il tempo
e restare immobile a scrutare
l'orizzonte della fantasia
 
mentre inebriato
dai colori della vita
il cuore ascolta
le melodie dell'anima.
 
 
( MARIA ANTONIETTA BORGATELLI )

 

 

May 10

QUEL FUOCO NON SI SPEGNE MAI

"Spirito Santo, Spirito del Dio vivente,

Tu soffi su ciò che in noi è povero e fragile.

Dalle nostre stesse ferite fai zampillare un'acqua viva.

E con Te la valle di lacrime diventa luogo di sorgente.

Così, in una vita interiore senza inizio nè  fine,

il miracolo della tua continua presenza  fa nascere

una freschezza nuova"

(Frere Roger)

GRAZIE MICHELE

   

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 UN AMICO
E' UN SOLE SENZA TRAMONTO
 
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Recados Para Orkut
  
  • August 10 10:16 AM
    ciao Laura! che belle foto,complimenti,hai un bellissimo sorriso!!!! ciaoooooooooooooo felice weA bocca aperta
  • July 30 9:55 AM
    CIAO LAURA! FELICE SETTIMANA!!! SMACK ;)
  • July 25 4:42 PM
    CIAOOOOOOO LAURAAAAA,TI LASCIO UN CALOROSO E SINCERO ABBRACCIO! :)
  • June 18 10:03 AM
    sono felioce che ti sia piaciuta,sai è la prima poesia che scrivo :) ciao!
  • June 16 6:15 PM
    Fà sì che quando guarderai il mare,
    un dolce pensiero salmastro,
    attraversi il tuo cuore
    e prenda la forma del mio ricordo.
    E' così,che voglio prendere
    un posticino in quell'angolo luminoso della tua anima.
    ALESSANDRA      
    P.S. volevo ringraziarti x le meravigliose ali che mi hai dato x poter volare Animoticon
  • May 16 9:19 PM

    Dopo la pioggia
    di Gianni Rodari

    Dopo la pioggia viene il sereno,
    brilla in cielo l'arcobaleno:
    è come un ponte imbandierato
    e il sole vi passa, festeggiato.
    È bello guardare a naso in su
    le sue bandiere rosse e blu.
    Però lo si vede - questo è il male -
    soltanto dopo il temporale.
    Non sarebbe più conveniente
    il temporale non farlo per niente?
    Un arcobaleno senza tempesta,
    questa si che sarebbe una festa.
    Sarebbe una festa per tutta la terra
    fare la pace prima della guerra.

     
  • May 10 1:30 AM
    Non Animated Clip Images - MySpace Layouts, MySpace Graphics
  • May 07 8:05 PM
    Grazie cara Laura per aver lasciato una traccia sul mio space, se ti va visita anche il mio blog  http://religioinfabula.splinder.com/... Alla prox e avanti con la filosofia della cicala!
  • May 07 1:20 PM
    Carissima Laura,
    solo ora isito visito il tuo spaces: COMPLIMENTI! E' davvero accogliente...
    Un saluto a te e anche al maritozzo!
    A presto.
    con amicizia
    don dino
  • March 27 12:06 PM
    Ciao Laura, finalmente stai iniziando a completatre il tuo spaces, è molto carino e complimenti anche per la preghiera.
    Ti abbraccio... Savo!!!